Interfaccia di un FIR digitale su tablet con calendario “15 settembre 2026” sullo sfondo di un piazzale logistico, a rappresentare la proroga RENTRI.

Proroga RENTRI: FIR cartaceo fino al 15 settembre 2026 (e sanzioni differite)

Aggiornamento normativo (marzo 2026): con la conversione in legge del “Decreto Milleproroghe” viene confermato un periodo transitorio che consente, fino al 15 settembre 2026, l’utilizzo del FIR cartaceo in alternativa al FIR digitale (xFIR – “FIR in formato digitale”) siamo davanti ad una vera e propria proroga RENTRI. Nello stesso arco temporale, l’applicazione delle sanzioni legate alla mancata/incompleta trasmissione dei dati al RENTRI è differita.

Nota importante: “proroga” non significa “stop”. Significa tempo extra per adeguarsi. Chi arriva pronto a settembre, riduce rischio operativo e rischio sanzionatorio.


Perché questa proroga RENTRI non è una vittoria, ma un segnale

Molte aziende hanno letto la proroga come una tregua. In realtà è un segnale molto chiaro: la transizione al digitale è confermata e il legislatore sta concedendo una finestra per evitare che problemi tecnici, organizzativi o di formazione si trasformino in non conformità.

In altre parole: si può continuare col cartaceo, ma la direzione resta la stessa. E quando un processo diventa obbligatorio per legge, chi aspetta l’ultimo mese spesso paga in inefficienze, errori e stress.


Cosa cambia fino al 15 settembre 2026

Doppio binario: cartaceo oppure digitale (senza “ibridi” sul singolo trasporto)

Fino al 15 settembre 2026 il FIR può essere emesso:

  • in formato cartaceo (alternativa ammessa)
  • in formato digitale (xFIR)

Attenzione però a questo punto (che spesso crea confusione): sul singolo trasporto non si “ibrida” il percorso. Il formato scelto dal produttore/detentore (cartaceo o digitale) determina la modalità di gestione per tutta la filiera su quel viaggio/documento (trasportatore, destinatario, ecc.).

Quindi sì, puoi avere un periodo in cui alcuni trasporti li gestisci ancora con FIR cartaceo e altri con xFIR, ma ogni trasporto deve stare su un solo binario, dall’inizio alla fine.

Postazione logistica con tablet che mostra un documento digitale e, accanto, una pila di moduli cartacei: rappresentazione del doppio binario xFIR e FIR cartaceo durante la proroga RENTRI.
Proroga RENTRI: fino al 15 settembre 2026 puoi scegliere FIR cartaceo oppure xFIR. Sul singolo trasporto non esistono percorsi “ibridi”: il formato va deciso prima della partenza.

Sanzioni differite (decorrenza normativa)

In base alle modifiche introdotte dal Decreto Milleproroghe (convertito nella Legge 27 febbraio 2026, n. 26), le sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nel FIR (Formulario di Identificazione del Rifiuto) si applicano a decorrere dal 15 settembre 2026. Fino a tale data, quindi, non si applicano sanzioni per questa specifica violazione legata alla trasmissione dei dati (restano invece fermi gli obblighi e le responsabilità documentali ordinarie sul corretto tracciamento).

Non cambia la responsabilità sul dato

La proroga riguarda solo (i) la possibilità di usare il FIR cartaceo in alternativa allo xFIR e (ii) il differimento delle sanzioni per la mancata/incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nel FIR fino al 15 settembre 2026. Non è un “liberi tutti” sul contenuto del documento.

Restano pienamente applicabili gli obblighi di corretta compilazione e tenuta del FIR lungo tutta la filiera e le relative responsabilità (produttore/detentore, trasportatore, destinatario). In concreto:

  • Il trasporto deve essere sempre accompagnato da un FIR valido (cartaceo o digitale, a seconda del binario scelto prima della partenza).
  • Dati incompleti/inesatti o errori sostanziali nel FIR restano contestabili secondo la disciplina ordinaria (es. obblighi del FIR ex art. 193 D.Lgs. 152/2006 e regime sanzionatorio collegato).
  • Anche la conservazione e reperibilità della documentazione (audit-ready) resta un requisito pratico: se in controllo non sei in grado di ricostruire in modo coerente “chi ha fatto cosa, quando e con quale documento”, la proroga non ti protegge.

Quindi: sì alla prudenza operativa sul canale (cartaceo/digitale), ma massima attenzione su qualità del dato, ruoli e procedure interne.

Nota operativa (prudenza): in questa fase di transizione, se riscontri instabilità/indisponibilità del portale istituzionale o se hai il timore concreto di blocchi in piazzale, valuta di pianificare i viaggi in modalità FIR cartaceo (finché l’alternativa è ammessa).

Il motivo è semplice: sul singolo trasporto non puoi passare da digitale a cartaceo “in corsa”. Se il flusso nasce digitale e il sistema non consente operazioni essenziali (es. accetta FIR/gestione del documento), potresti ritrovarti con il mezzo fermo e senza una via rapida di conversione. La scelta del formato va fatta prima della partenza.


La domanda vera: vuoi arrivare a settembre “pronto” o “di corsa”?

Il punto non è scegliere tra cartaceo e digitale. Il punto è progettare una transizione controllata, anche alla luce della “falsa partenza” che molte aziende hanno sperimentato in queste settimane: avvii del flusso xFIR, rallentamenti o indisponibilità del portale, e conseguenti rischi di blocco operativo.

Proprio perché non è possibile cambiare binario sul singolo trasporto (da digitale a cartaceo “in corsa”), la strategia più solida è definire a monte quando usare ancora il cartaceo (per continuità operativa) e quando far partire un pilot digitale in condizioni controllate.

Due operatori analizzano una dashboard di waste tracking e tracciabilità rifiuti su schermo, in un ufficio con vista su piazzale logistico, proroga rentri
Tracciabilità rifiuti e flussi documentali: con RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) e xFIR (FIR in formato digitale) serve un processo stabile, non improvvisato.

Ecco cosa conviene fare in questi mesi:

Step 1 — Mappa i flussi reali

Quanti formulari fai? Chi li compila? Dove nascono gli errori più frequenti? Quali trasportatori coinvolgi? Senza questa mappa, digitalizzare significa “replicare confusione” in digitale.

Step 2 — Metti in sicurezza ruoli e deleghe

Con il digitale cambiano abitudini e responsabilità operative. Serve chiarezza: chi firma? chi valida? chi corregge? chi archivia? chi trasmette?

Step 3 — Fai “pilot” controllato sul digitale

Non serve passare al 100% subito. Serve partire con un campione: 5–10% dei flussi, monitorati, così individui subito colli di bottiglia e casi limite.

Step 4 — Allena l’archiviazione (non solo l’emissione)

Il digitale porta vantaggi reali solo se archivi, recuperi e condividi i documenti in modo rapido. Senza una logica di archiviazione, il rischio è spostare il caos dal faldone a una cartella disordinata.


Dove TruckOne può aiutare

TruckOne lavora da sempre sulla logica “compliance senza attrito”: meno manualità, meno errori, più controllo.

  • RITRAS (Tracciabilità Rifiuti): supporto ai processi di emissione/gestione documentale e tracciabilità, con focus su adozione operativa e riduzione errori.
  • Consulenza di avviamento: analisi flussi, set-up, formazione, procedure interne.
  • Approccio pragmatico: puntiamo a farti arrivare a settembre con un processo già “rodato”, non improvvisato.

Checklist rapida: cosa verificare oggi

  • Hai definito un responsabile operativo del processo RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti)?
  • Hai una procedura interna scritta (anche semplice) su emissione/controllo/archiviazione?
  • I trasportatori coinvolti sono pronti al flusso digitale?
  • Stai già facendo un pilot su xFIR?
  • Sai dove recuperare rapidamente un FIR “a distanza di mesi” (audit-ready)?

Prenota una demo TruckOne Ritras per RENTRI/.xFIR
o richiedi la Checklist RENTRI 2025–26

Vuoi arrivare al 15 settembre con un processo già rodato? Prenota una demo o una call tecnica: analizziamo i tuoi flussi e definiamo un piano di transizione “senza corse”.

FAQ

Fino a quando posso usare il FIR cartaceo?

Fino al 15 settembre 2026 è ammesso l’uso del FIR cartaceo in alternativa al FIR digitale (xFIR).

Posso fare un percorso “ibrido” sul singolo trasporto?

No. Su ogni singolo trasporto si sceglie un solo formato (cartaceo o digitale) e quel formato vale per tutta la filiera su quel viaggio/documento.

Le sanzioni sono annullate?

No: sono differite. L’applicazione delle sanzioni legate alla mancata/incompleta trasmissione al RENTRI decorre dal 15 settembre 2026.

Posso passare comunque al digitale prima di settembre?

Sì, ma con cautela: conviene utilizzare questi mesi per testare il processo e arrivare pronti alla scadenza, avviando un pilot controllato.

Se però in questa fase riscontri instabilità/indisponibilità del portale o rischi concreti di fermi operativi, è prudente pianificare quel trasporto in FIR cartaceo (finché l’alternativa è ammessa), perché sul singolo trasporto non è possibile passare da xFIR a cartaceo “in corsa”.

Cosa rischio se aspetto l’ultimo momento?

Errori di flusso, personale non formato, rallentamenti operativi e maggiore probabilità di non conformità quando scatteranno i controlli e le sanzioni.

TruckOne fa anche formazione?

Sì: affianchiamo le aziende con set-up, procedure e formazione pratica orientata all’operatività.


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